giugno 2010


Il premio Nobel Elinor Ostrom così ha parlato a Roma: “Non aspettate, agite”.

Elinor Ostrom, prima donna ad avere ricevuto il Nobel per l’economia, è attualmente a capo del Centro Studi sulla Diversità dell’Arizona State University.
“Ogni singola persona, – ha proseguito la Ostrom – con i suoi comportamenti d’acquisto, può fare molto. Acquistare pensando al futuro e dando attenzione al concetto di risparmio, percepire il valore dei bei comuni sono elementi che possono farci costruire un futuro di sviluppo sostenibile. Certo a livello politico è necessario un dialogo fondamentale con il mondo accademico e non bisogna scoraggiarsi per gli insuccessi”.

La seconda Conferenza Internazionale sulla Scienza della Sostenibilità (ICSS) è stata aperta dalla Ostrom, con un chiaro e forte messaggio che ne sottolinea uno dei principali obiettivi: l’attuazione di un dialogo interdisciplinare fra diverse scienze al fine di diffondere sempre più la co-scienza della sostenibilità.

L’economista statunitense prosegue invocando una “contaminazione del sapere”, che suggerisca precise e condivise azioni concrete, senza disdegnare il senso critico, “applicando processi correttivi ad errori del passato”. (altro…)

Annunci

Il Ministero della Salute ha, per la prima volta in modo ufficiale, sancito la piena autonomia del biologo nella stesura di profili nutrizionali.

La nutrizione è la scienza che studia il rapporto tra le abitudini alimentare e lo stato di salute di una persona. Essa si basa sul principio che il mantenimento del corretto stato di salute si raggiunge equilibrando, nel giusto rapporto, l’assunzione di principi nutritivi differenti, quali glucidi, lipidi, proteine, vitamine.
Uno dei principali disordini, a seguito di una scorretta nutrizione, è rappresentato dal sovrappeso che può poi portare all’obesità. Stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità indicano che per il 2015 gli adulti in sovrappeso saranno circa 2,3 miliardi e gli obesi più di 700 milioni, mentre in Italia emerge come sovrappeso e obesità in età evolutiva non siano un fenomeno raro. Dati epidemiologici riferiti al 2008, mostrano come il 24% dei bambini risulta in sovrappeso e il 12% è obeso: le conseguenze di questa situazione potranno essere percepite solo negli anni futuri.

Il settore della nutrizione, per la sua intrinseca multidisciplinarietà, fin dall’inizio ha visto convergere al suo interno una molteplicità di competenze, da parte di figure professionali diverse tutte ascrivibili all’ambito sanitario. Questo interazione sul campo ha certamente e positivamente contribuito alla divulgazione del concetto di Nutrizione. (altro…)


(Goethe nella campagna romana; olio su tela di J.H.W. Tischbein)

E’ grigia, caro amico, qualunque teoria. Verde è l’albero d’oro della vita. (J.W. Goethe, Il Faust)

Letta la prima volta, questa frase mi ha subito folgorato. E da allora mi ha accompagnato sempre, è capitato si riproponesse nella mia mente, la appuntassi all’angolo di un quaderno, sui fogli di qualche articolo scientifico.

Quando tutto questo è iniziato? Nel 1993 credo, quando stavo preparando l’esame di biochimica all’università.
Dove l’ho letta? Il famoso Rawn, libro da studiare intensamente per l’esame di biochimica, apriva ogni capitolo con una frase significativa, legata al mondo della scienza.
Goethe era in uno dei primi capitoli, a dare il saggio incoraggiamento per lo studio di quell’affascinante materia e per le vicende della vita.

Ho quindi voluto proporre questa frase all’apertura del blog, in quanto mi sembra in accordo con quello che vorrei fosse l’approccio alla Scienza: una visione non solo tecnica, bensì proiettata alle vicende ed ai preziosi limiti dell’Uomo.


Roma ospita la seconda edizione della Conferenza Internazionale sulla Scienza della Sostenibilità.
Incontro fra mondo accademico e industriale, al fine di individuare le migliori strategie economiche e sociali per preservare il nostro Pianeta.

La scienza della sostenibilità, nata agli inizi del 21° secolo, è una disciplina che ha visto la luce all’interno degli ambienti accademici. Il nome stesso ne sottolinea l’obbiettivo, cioè quello di dare al concetto globale di sostenibilità un indirizzo più analitico e strutturato. Ecco quindi che tale scienza si fonda sui concetti di sviluppo sostenibile e di scienza ambientale.

Lo sviluppo sostenibile rappresenta un preciso approccio globale, volto a coniugare i bisogni umani con la volontà-necessità di rispettare l’Ambiente circostante. Esso prevede molteplici azioni locali a breve-medio termine, che devono necessariamente portare a programmi a più ampio respiro, di impatto mondiale, rivolto alle generazioni future.
La scienza ambientale identifica invece un settore comune, in cui convergono diverse discipline fra cui la biologia, la chimica, la fisica, la geologia con lo scopo di identificare e risolvere i problemi a livello ambientale. Essa prevede sia un approccio di tipo socio-culturale che più tecnologico, al fine di migliorare la qualità dell’ambiente e del nostro approccio con esso. (altro…)

I livelli di colesterolo nel sangue sono legati, non solo all’attività del fegato ed al nostro quotidiano regime alimentare, ma anche all’azione remota svolta dal cervello.
E’ stato identificato un nuovo meccanismo regolativo dei livelli endogeni di colesterolo, molecola considerato come un importante fattore di rischio cardiovascolare.

Il colesterolo è una molecola lipidica, componente fondamentale della membrana di tutte le cellule animali. Esso è scarsamente idrosolubile e va ad inserirsi all’interno del doppio strato fosfolipidico della membrana cellulare.
Il colesterolo intervenendo nella formazione e nella riparazione delle membrane cellulari si comporta, insieme alle molecole proteiche, come una sorta di filtro che regola il passaggio di sostanze attraverso la membrana cellulare stessa.

Questa molecola è coinvolta nella biosintesi della vitamina D, degli ormoni steroidei e degli ormoni sessuali, quali androgeni, testosterone, estrogeni e progesterone.
L’uomo produce fisiologicamente, in modo autonomo, la maggior parte del colesterolo necessario alla sue cellule, mentre solo una piccola parte (in media circa il 10% del fabbisogno totale giornaliero) viene assunta attraverso l’alimentazione.
La maggior parte del metabolismo del colesterolo avviene infatti nel fegato. (altro…)


L’immagine che apre questo blog è la foto scelta come Migliore Immagine dell’anno 2006 dalla rivista scientifica “BMC Cell Biology”. E’ tratta dall’articolo Stout et al. 2006: Deciphering protein function during mitosis in PtK cells using RNAi.
Essa, sulla destra, mostra elegantemente un difetto nel processo di divisione mitotica, a seguito del knockdown della chinesina Eg5, attraverso tecnica di siRNA. Le chinesine sono una famiglia di proteine che interagiscono specificatamente con i microtubuli del fuso, durante la mitosi. A sinistra invece si vede una cellula correttamente in mitosi. I microtubuli sono marcati in verde, la chinesina in rosso, il DNA in blu.

Perché l’ho scelta?
In verità, non c’è stata alcuna motivazione tecnico scientifica. Semplicemente ha subito attirato la mia attenzione dal punto di vista estetico, stimolando piacevolmente il mio lato più artistico, quello del fotografo amatoriale.
Provate ad estrapolare questa foto dal contesto del blog, estrapolatela dall’articolo scientifico. Non vi sembra un qualcosa di bello, quello che volete voi, comunque una qualche espressione artistica, con un che di emozionale?


Il melanoma, il più aggressivo tumore della pelle arretra di fronte alle ultime scoperte della ricerca scientifica. I risultati di uno studio condotto a livello mondiale mostrano un significativo miglioramento nella sopravvivenza dei pazienti in fase avanzata di malattia, tramite l’impiego di un anticorpo monoclonale di nuova generazione che va ad attivare il sistema immunitario.
Se probabilmente questa notizia potrà avere un impatto mediatico importante, in vista anche dell’arrivo del sole estivo, è importante sottolineare come la corretta prevenzione, volta a limitare l’esposizione al sole, sia fondamentale nel fronteggiare questo temibile tumore.

La nostra cute può andare incontro ad una delle degenerazioni maligne più aggressive in grado di colpire il nostro organismo e che, annualmente in Italia, vede l’identificazione di circa 10 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Il melanoma, ritenuto fino a pochi anni addietro una neoplasia pressochè rara, mostra ora una costante crescita, tanto che la sua incidenza è quasi raddoppiata negli ultimi 10 anni. Colpisce prevalentemente soggetti di età compresa tra i 30 ed i 60 anni, risultando decisamente più frequente nei soggetti di origine europea. (altro…)

Pagina successiva »