agosto 2010


Helicobacter pylori è un batterio che può colonizzare la mucosa gastrica dell’uomo causando gastrite, ulcere e in alcuni casi la comparsa del cancro allo stomaco. E’ stato scoperto il meccanismo a seguito del quale H. pylori inattiva una proteina avente la funzione di soppressione della crescita tumorale nelle cellule ospite.

Lo stomaco è una struttura muscolare cava che si localizza fra l’esofago e l’intestino. Ha il compito sia di completare la demolizione dei frammenti di cibo provenienti dalla masticazione che di scindere i legami chimici presenti nelle molecole di cibo, attraverso l’azione di acidi e di enzimi digestivi secreti dalle ghiandole gastriche.
Questa azione degradatrice dello stomaco ha lo scopo di consentire l’assorbimento delle molecole e dei principi nutritivi a livello dell’intestino tenue.

La superficie interna della mucosa gastrica si solleva in grosse pliche che seguono tutta la morfologia interna dell’organo.
Queste pliche permettono sia la dilatazione dell’organo durante i pasti che il fisiologico trasporto dei liquidi lungo la via gastrica principale in direzione dell’intestino.

HELICOBACTER PYLORI
Helicobacter pylori è un batterio spiraliforme, Gram-negativo, che può colonizzare la mucosa gastrica dell’uomo. Più del 50% della popolazione mondiale è portatrice di H. pylori. L’infezione è molto spesso asintomatica ma nel 10-20% dei casi può provocare gastrite e ulcere in particolare a livello del duodeno, il primo tratto dell’intestino. (altro…)

Da oltre 25 anni le strategie diagnostiche per il melanoma, tumore maligno della pelle che sta diventando sempre più comune nella popolazione, sono in continuo sviluppo, al fine di ottimizzarne i risultati. Diagnosi precoce basata sull’esperienza medica, affiancata ad innovativi approcci digitali, rappresentano la strategia migliore per ridurre la mortalità a causa del melanoma.

Il melanoma è il più aggressivo tumore della pelle, ritenuto fino a pochi anni addietro una neoplasia piuttosto rara ma che ora sta mostrando una costante crescita nei casi identificati ogni anno. Negli Stati Uniti infatti il melanoma presenta un tasso di crescita più elevato di qualunque altro tumore.
Il melanoma colpisce prevalentemente soggetti di età compresa tra i 30 ed i 60 anni, risultando decisamente più frequente nei soggetti di origine europea, con pelle più chiara.

Il melanoma è un tumore maligno che si origina dai melanociti, specifiche cellule della cute deputate alla sintesi di melanina, sostanza che esercita una funzione protettiva dai raggi solari.

RECENTI SCOPERTE
Recentemente sono stati presentati i risultati di uno studio che dimostrano l’efficacia di un anticorpo monoclonale (ipilimumab) nell’attivare il sistema immunitario contro il melanoma. Questo può portare ad un significativo miglioramento nella sopravvivenza dei pazienti in fase avanzata di malattia. (altro…)

Serene vacanze a tutti noi, appassionati della Scienza e della Vita.

La pronta disponibilità di sangue da trasfondere rappresenta uno dei principali problemi che affligge i sistemi sanitari a livello mondiale. Sebbene molto sia stato investito per produrre un sangue artificiale, complessivamente i risultati non sono stati confortanti. Oggi, nuove e incoraggianti notizie arrivano dai fronti di guerra.
Il sangue è un tessuto di natura liquida, facente parte del gruppo dei tessuti di tipo connettivale. Esso è un liquido di colore rosso intenso (se ricco di ossigeno, quando circolante all’interno del sistema arterioso) oppure di colore rosso più scuro (essenzialmente non più ossigenato e circolante nel sistema venoso), costituente circa il 7% del peso corporeo, con una viscosità di circa 4 volte superiore a quella dell’acqua. In un individuo adulto maschio scorrono circa 5 litri di sangue.

Il sangue è composto per circa il 55% da una parte liquida detta plasma, e per il restante 45% da una parte corpuscolata, costituita da specifiche cellule circolanti.
Il plasma, di colore giallo, è composto da acqua (90%) e da molecole proteiche.
Le cellule circolanti del sangue sono rappresentate dagli eritrociti o globuli rossi, dai linfociti, dai granulociti neutrofili, eosinofili e basofili, dai monociti e dalla piastrine.
Il sangue attraverso il sistema circolatorio raggiunge ogni organo e distretto corporeo, cedendo ossigeno e nutrienti alle cellule dell’organismo e raccogliendo i prodotti di scarto derivanti dal metabolismo cellulare.

PERCHE’ CREARE DEL SANGUE ARTIFICIALE?
Uno dei più grossi limiti del sangue naturale è quello della sua non completa compatibilità fra soggetti diversi, aspetto che è riconducibile all’esistenza dei 4 principali gruppi sanguigni nell’uomo. (altro…)