aprile 2011


La Royal Society a Londra

Da un rapporto della Royal Society di Londra la “mappa geografica” della ricerca scientifica appare sempre più eterogenea: cresce la globalizzazione della scienza, con la Cina in prima linea.

(Roberto Insolia – OggiScienza)


Sempre più nazioni fanno ricerca e in modo sempre più collaborativo: è quanto emerge da un rapporto sull’evoluzione delle collaborazioni scientifiche all’interno della comunità globale pubblicato poche settimane fa dalla Royal Society di Londra. Attingendo al database di letteratura scientificaScopus è stata infatti valutata, dal 1996 al 2008, la produzione scientifica mondiale sottoposta a peer-review. Nel 2008, ben 218 nazioni hanno prodotto oltre un milione e mezzo di pubblicazioni scientifiche: si parte con le 320.000 degli Stati Uniti, le 163.000 della Cina, le 98.000 dell’Inghilterra per arrivare alla prima pubblicazione della piccola isola polinesiana di Tuvalu .

(altro…)

Annunci

In un uovo deposto 110 milioni di anni fa.

Sauropodi del genere Alamosaurus. (Cortesia: DiBgd)

La testa piccola, il collo allungato, la coda ancora più lunga e un corpo da 100 tonnellate in 40 metri di lunghezza: questi sono i sauropodi, il gruppo di dinosauriche forse più di tutti si avvicina all’idea che ognuno di noi ha di questi antichivertebrati terrestri, estinti circa 65 milioni di anni fa. Immaginiamo ora questo colosso dentro un uovo, deposto circa 110 milioni di anni fa nelle vicinanze dell’attuale deserto del Gobi, in Mongolia. Sì, perché il paleontologo Gerald Grellet-Tinner, del Field Museum di Chicago, ha identificato l’embrione completo di un sauropode, come descritto nell’articolo appena pubblicato su “Gondwana Research”.

(altro…)

Al freddo, senza conoscere il fuoco

Frammento di selce. Sarà per caso quella del primo fuoco neanderthaliano? (Cortesia: Wikimedia Commons)

 

Attraverso l’Europa per 600 mila anni.

Anche quest’anno stiamo uscendo dall’inverno. Proviamo a pensare in quali occasioni, durante questi mesi freddi, abbiamo usato il fuoco. Probabilmente per cucinare, se possediamo una cucina a gas. Magari anche per scaldarci, se in casa abbiamo un camino… ma siamo sinceri: non eravamo all’addiaccio e volevamo solo allietare una buona lettura. Non sarebbe mai stata una questione di vita o di morte, anche se avessimo dovuto trascorrere un inverno da provetti scout.

(altro…)