Via Scoop.itMed News

Le temperature si innalzano e la malaria si diffonde; questo si pensava, ma erroneamente. Sembra infatti che la trasmissione dell’infezione da Plasmodium si riduce con l’aumento delle temperature.
Il punto è che il parassita, che usa la zanzara come vettore di infezione, si sviluppa certamente più velocemente con il caldo, ma di fatto risulta meno infettivo. Questi dati sono stati ricavati studiando l’infezione malarica nel topo e ora i ricercatori intendono spostare l’attenzione sull’Uomo, al fine di comprendere meglio come i cambiamenti climatici possano influenzare l’andamento della parassitosi più diffusa nel mondo.
Via rsbl.royalsocietypublishing.org

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