Via Scoop.itMed News

Il Ministro della Salute ha presentato la Relazione sullo Stato Sanitario del Paese 2009-2010: questo documento fa il punto periodicamente sullo stato di salute della popolazione e sull’andamento delle politiche sanitarie.
La popolazione residente in Italia ha raggiunto i 60 milioni, e il 20% ha oltre 65 anni di età. Questo è dovuto sia all’aumento dell’aspettativa di vita (78,8 anni per gli uomini e 84,1 anni per le donne), che alla progressiva riduzione della mortalità, generale e infantile.
Si conferma come certe nostre abitudini quotidiane (attività fisica, alimentazione, fumo) possano influenzare la nostra salute, laddove le malattie dell’apparato circolatorio e i tumori sono le principali cause di morbilità e mortalità. E comunque, la mortalità per malattie cardiocircolatorie si è ridotta del 63% a partire dal 1970. Il tumore più frequente (42%) tra le donne è quello della mammella, mentre quello più frequente (22%) tra gli uomini è quello alla prostata. Il 2,2% della popolazione, al quale è stato diagnosticato un tumore da più di 5 anni, è spesso libero da malattia e da trattamenti antitumorali; l’1,5% della popolazione è vivo dopo oltre 10 anni dalla diagnosi di tumore.
Via www.rssp.salute.gov.it

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