Via Scoop.itMed News

Arrivati al terzo trapianto di faccia presso il Brigham and Women’s Hospital di Boston, i chirurghi americani fanno il punto sulla prestigiosa rivista scientifica New England Journal of Medicine. Il dottor Pomahac, responsabile dell’equipe, precisa che questa procedura, nel caso di severe deformazioni, mira a restituire dei lineamenti quasi normali, cercando di ripristinare la mobilità dei muscoli facciali. Si tratta quindi di interventi fondamentali per la qualità di vita in questi pazienti.
Vengono analizzate le procedure di selezione (fisica e psicologica) dei pazienti, le modalità di consenso all’espianto dai donatori, le tecniche chirurgiche adottate, le terapie immunosoppressive dopo l’operazione, e i costi. Ad oggi i tre pazienti sono vivi, i lineamenti e i movimenti facciali sono significativamente migliorati e non ricevono più immunosoppressori.
Via www.nejm.org

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