Via Scoop.itMed News

I telomeri, cioè la porzione terminale dei cromosomi, sono legati all’invecchiamento: avendo infatti il compito di preservare le capacità replicative del DNA, sono indirettamente implicati nel mantenimento della “buona salute” di ogni cellula, e quindi dell’intero organismo.
Da tempo ci sono indicazioni di questo tipo, ma ora una chiara prova viene dal diamante mandarino (Taeniopygia guttata), un uccellino di circa dieci centimetri originario dell’Australia. I ricercatori hanno misurato la lunghezza dei telomeri in 99 uccellini, ripetendo gli esperimenti diverse volte nel corso della vita di ogni animale, che può arrivare fino a nove anni. Proprio per questo lo studio può essere più attendibile rispetto a quanto fatto fino ad ora nel topolino di laboratorio, che ha una vita molto più breve. Ne è risultato che più i telomeri sono lunghi, più gli uccellini sono longevi. Questa relazione è particolarmente evidente quando i telomeri sono misurati nei primi 25 giorni di vita degli animali. Si ritieni che alcuni meccanismi dell’invecchiamento cellulare siano comuni anche nell’Uomo, e quindi risulta importante capire l’esatto ruolo dei telomeri su questo fronte.
Via www.nature.com