Via Scoop.itMed News

La frittura con olio è parte della dieta mediterranea: ecco allora che oltre 40.000 adulti spagnoli sono stati seguiti per circa 11 anni, registrando le loro abitudini alimentari e le patologie cardiovascolari che sono comparse nel frattempo. Ne è risultato che l’impiego di olio fritto, sia esso di oliva che di semi di girasole, non si associa ad un aumentato rischio né di patologie cardiovascolari, né di decessi.
Questo, sebbene si sappia che il cibo fritto, dopo avere assorbito il grasso degli oli di cottura, rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardiache, ipertensione e obesità; gli stessi ricercatori spagnoli sottolineano come il loro studio sembra sfatare questa associazione negativa. Quindi, almeno per ora, una buona notizia sulla nostra tavola.
Via www.bmj.com

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