Via Scoop.itMed News

“Il tumore va studiato soprattutto come una malattia genetica e non tanto anatomica”, auspica Eileen Dolan, farmacologa e genetista alla University of Chicago [ http://goo.gl/Xh41F ]. “Nuovi farmaci antitumorali vengono sviluppati, ma non possiamo sapere a priori su quali tipi di tumori sono più efficaci”, ammonisce Levi Garraway, biologo al Dana Farber Cancer Institute di Boston [ http://goo.gl/rAIUi ]; è quindi fondamentale “disporre di molte linee cellulari tumorali, di cui si conoscano a fondo la genetica e la biochimica”. E il genetista Mathew Garnett del Wellcome Trust Sanger Institute [ http://goo.gl/l4raB ], pensando a quanti farmaci e quanti bersagli genetici ci siano teoricamente a disposizione, ritiene che è importante avere dei progetti di ricerca che siano “complementari gli uni agli altri, attraverso i quali si possano raccogliere e confrontare un numero sempre maggiori di informazioni sulla genetica dei tumori”.
Mossi anche da queste considerazioni, gli stessi Garraway e Garnett hanno sviluppato in modo indipendente due database on line, ad accesso libero, che rappresentano delle miniere di dati molecolari nel campo dei tumori. La Cancer Cell Line Encyclopedia [ http://goo.gl/W8HXq ] e il Genomics Drug Sensivity in Cancer [ http://goo.gl/yMnIf ] archiviano infatti le informazioni genetiche di centinaia di linee cellulari tumorali umane; sono inoltre registrate le informazioni farmacologiche, essendo disponibile il pattern di sensibilità di molte linee alle diverse molecole antitumorali. L’idea è poi quella di arricchire il profilo di ogni linea, raccogliendone anche i dati metabolici e biochimici.
Quindi, dopo i siti web dell’International Cancer Genome Consortium (ICGC) e del The Cancer Genome Atlas (TCGA), relativi a database più strettamente genetici [ http://goo.gl/0PXMB ], si delinea nel campo della ricerca tumorale la volontà di creare un solido background di conoscenze farmaco-genetiche, per evidenziare precise relazioni tra mutazioni genetiche e risposte ai farmaci. Il tutto, con lo scopo ultimo di personalizzare le terapie farmacologiche in funzione del tipo di tumore.

Via www.nature.com