Via Scoop.itMed News

“Depositando i dati genetici in una web cloud, offriamo la possibilità a tutti i ricercatori di poterli liberamente consultare e utilizzare e, nel caso, richiedere anche un servizio a pagamento per la loro analisi”, annuncia Richard Durbin, codirettore del Progetto 1000 Genomi [ http://goo.gl/W9mx9 ].
Attraverso un accordo fra il National Institutes of Health americano e Amazon Web Services, le sequenze del genoma di circa 1700 soggetti sono ora consultabili su un server con accesso libero.
Il Progetto 1000 Genomi, iniziato nel 2008, mira a creare la più accurata banca dati genomica, attraverso il sequenziamento entro quest’anno di 2.600 individui, appartenenti a 26 etnie diverse. Ad oggi, con le più moderne tecnologie di sequenziamento genomico sono stati accumulati dati che potrebbero essere registrati su oltre 30.000 DVD, per la cui gestione sono quindi necessari degli strumenti informatici non disponibili in tutti i centri e laboratori di ricerca. Ecco quindi il grosso vantaggio di avere il tutto già disponibile, quando serve per le proprie ricerche.
“In questo modo i ricercatori possono focalizzarsi sui dati scientifici, senza dover pensare alle risorse hardware necessarie per maneggiarli”, dichiara orgogliosamente Deepak Singh, product manager di Amazon.

Via www.nih.gov