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Il nordik walking è un’attività sportiva di tipo aerobico, in cui la camminata di buon passo si associa a un preciso movimento delle braccia, tramite l’impiego di idonei bastoncini: nata in Finlandia, si è ormai ampiamente diffusa anche in Italia [ http://alturl.com/8n8qc ]. Alcuni benefici di questa attività sono stati ora scientificamente studiati e presentati al congresso annuale sull’insufficienza cardiaca della European Society of Cardiology [ http://alturl.com/fcaxu ].

L’insufficienza cardiaca, detta anche scompenso, è una patologia nella quale

il cuore non è più in grado di pompare la giusta quantità di sangue all’organismo, e quindi di ossigeno alle cellule dei tessuti. Era già noto come un moderato esercizio fisico potesse migliorare la qualità di vita dei pazienti con scompenso, sebbene soprattutto nelle forme più avanzate possa risultare difficile ai pazienti applicarsi in qualunque attività che richieda un supplemento di ossigeno per i muscoli. Alcuni ricercatori polacchi hanno quindi sottoposto un gruppo di pazienti con scompenso e un gruppo di soggetti sani a due test fisici sul tapis roulant – uno condotto secondo la tecnica del nordic walking e l’altro in modo più canonico. Entrambi i gruppi di studio hanno mostrato un significativo incremento dell’attività cardiorespiratoria facendo nordic walking, rispetto alla normale camminata sul tappeto, il tutto senza alcun specifico disagio o danno per il muscolo cardiaco. “Nel nordic walking si cammina, ma in realtà si muovono anche le braccia, e con i bastoncini si può alleviare la fatica: ecco perchè questa attività può essere importante dal punto di vista terapeutico”, rimarca il fisioterapista Andrzej Lejczak, coordinatore dello studio. La casistica dello studio è tuttavia esigua, e quindi sarà importante confermare questi promettenti risultati su un numero maggiore di pazienti con insufficienza cardiaca. E chissà che il nordic walking non possa entrare nella check list del paziente cardiopatico [ http://alturl.com/az9xp ].

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