See on Scoop.itMed News

Questa volta è il modello animale di un verme (Caenorhabditis elegans) ad aiutare la comprensione delle basi genetiche di due malattie completamente diverse: l’Alzheimer e il diabete. Il punto di partenza è infatti rappresentato dal gene APP che, codificando un precursore dell’amiloide [ http://alturl.com/rxkvy ], è implicato nella distruzione dei neuroni umani, e quindi nell’insorgenza dell’Alzheimer.

La cosa interessante è che il gene APP omologo nel verme appare coinvolto in diversi processi metabolici, fra cui la regolazione dei livelli di insulina, che tipicamente è alterata nel diabete. Mutazioni nel gene APP di Caenorhabditis causano significativi problemi di sviluppo al verme; tuttavia è stato evidenziato come specifiche mutazioni, che insorgono probabilmente per un effetto compensatorio a livello di altri geni coinvolti nel metabolismo dell’insulina, sono in grado di ripristinare il normale sviluppo del verme.

Ora, bisogna approfondire questo relazione nell’Uomo, con la speranza che la comprensione di meccanismi comuni sia all’Alzheimer che al diabete possa portare a individuare nuovi farmaci per la cura di entrambe le malattie. E questa, come ricorda l’editore della rivista Genetics sulla quale è stato pubblicato lo studio, è certamente una buona notizia anche per la comunità scientifica americana che si è posta l’obiettivo di curare e prevenire completamente l’Alzheimer entro il 2025.

See on www.genetics.org

Annunci