Caratteristica fondamentale delle cellule staminali è quella di moltiplicarsi in modo pressochè infinito. In particolari situazioni,  una cellula staminale può invece intraprendere uno specifico percorso differenziativo, dando origine ad uno qualsiasi dei 220 tipi cellulari presenti nel corpo umano. Perché una cellula staminale intraprende una strada piuttosto che l’altra? E’ stata individuata una specifica proteina che consente alla cellula staminale di mantenere le sue capacità replicative.

A partire dal primo isolamento e coltura di cellule staminali embrionali murine, ad opera dei ricercatori inglesi Martin John Evans e Matthew Kaufman, negli ultimi trent’anni molti sforzi, scientifici e finanziari, sono stati compiuti al fine di comprendere i meccanismi regolativi di queste preziose cellule e le modalità più idonee per sfruttarne tutte le caratteristiche, a fini terapeutici.

Le cellule staminali sono presenti in tutti gli organismi pluricellulari. Loro caratteristica fondamentale è la capacità di moltiplicarsi in modo pressochè infinito attraverso la divisione cellulare (cellula pluripotente), mantenendo sempre presente una quota di questa popolazione all’interno dell’organismo. (altro…)

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La pronta disponibilità di sangue da trasfondere rappresenta uno dei principali problemi che affligge i sistemi sanitari a livello mondiale. Sebbene molto sia stato investito per produrre un sangue artificiale, complessivamente i risultati non sono stati confortanti. Oggi, nuove e incoraggianti notizie arrivano dai fronti di guerra.
Il sangue è un tessuto di natura liquida, facente parte del gruppo dei tessuti di tipo connettivale. Esso è un liquido di colore rosso intenso (se ricco di ossigeno, quando circolante all’interno del sistema arterioso) oppure di colore rosso più scuro (essenzialmente non più ossigenato e circolante nel sistema venoso), costituente circa il 7% del peso corporeo, con una viscosità di circa 4 volte superiore a quella dell’acqua. In un individuo adulto maschio scorrono circa 5 litri di sangue.

Il sangue è composto per circa il 55% da una parte liquida detta plasma, e per il restante 45% da una parte corpuscolata, costituita da specifiche cellule circolanti.
Il plasma, di colore giallo, è composto da acqua (90%) e da molecole proteiche.
Le cellule circolanti del sangue sono rappresentate dagli eritrociti o globuli rossi, dai linfociti, dai granulociti neutrofili, eosinofili e basofili, dai monociti e dalla piastrine.
Il sangue attraverso il sistema circolatorio raggiunge ogni organo e distretto corporeo, cedendo ossigeno e nutrienti alle cellule dell’organismo e raccogliendo i prodotti di scarto derivanti dal metabolismo cellulare.

PERCHE’ CREARE DEL SANGUE ARTIFICIALE?
Uno dei più grossi limiti del sangue naturale è quello della sua non completa compatibilità fra soggetti diversi, aspetto che è riconducibile all’esistenza dei 4 principali gruppi sanguigni nell’uomo. (altro…)

Cellule staminali, altamente indifferenziate, possono essere isolate dal cuore dei pazienti. Tramite complesse procedure, queste stesse cellule possono trasformarsi in cellule specifiche del muscolo cardiaco, potendo quindi sostituire aree danneggiate dell’organo come avviene per esempio a seguito di infarto.

Le patologie a carico del muscolo cardiaco e del sistema circolatorio rappresentano oggi la principale causa di mortalità nei paesi industrializzati. In particolare, cardiopatia ischemica e ictus concorrono a circa un quarto di tutti i decessi che si registrano annualmente.
In Europa più di 1 milione di individui muore ogni anno per infarto del miocardio.

LE CELLULE STAMINALI
La cellula staminale è una cellula altamente indifferenziata, con spiccate capacità replicative, potenzialmente in grado di differenziarsi in qualunque tipo di cellula. Questa è dette cellula pluripotente.
Nelle primissime fasi dello sviluppo embrionale dei mammiferi, tutte le cellule sono virtualmente uguali. Infatti ogni cellula formante l’embrione è in grado di svilupparsi in qualunque linea cellulare, propria di uno dei tessuti e degli apparati formanti poi l’organismo nella sua interezza. (altro…)