Radiografia del torace con una severa bronco-pneumopatia cronica ostruttiva (Cortesia James Heilman, MD).

Fanno bene in alcune malattie respiratorie croniche.

Eravamo rimasti che i broccoli in qualche modo potevano avere a che fare con il nostro DNA: o meglio, è stato dimostrato che alcune molecole di micro-RNA di origine vegetale (fra cui riso, broccolo e cavolfiore) sono presenti nel nostro sangue, a concentrazioni addirittura superiori a quelle dei micro-RNA umani più abbondanti. Essendo le sequenze di questi micro-RNA vegetali complementari a quelle di alcuni geni dei mammiferi, è stata quindi ipotizzata e supportata da alcune evidenze sperimentali l’interazione molecolare fra sequenze di origine così diversa. Oggi sembra che gli stessi broccoli possano avere effetti positivi contro le malattie respiratorie croniche. (altro…)

...sarà buono l'RNA di questi broccoli? (Cortesia David Monniaux).

RNA di origine vegetale potrebbe modifica l’attività dei nostri geni. 

“Siamo (anche) quello che mangiamo”, è risaputo. Tuttavia la ricerca di Chen-Yu Zhang della Nanjing University, pubblicata su Nature Cell Research, ci dice qualcosa di più, qualcosa di molto innovativo.

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Presentiamo qui i concetti fondamentali della nutrizione umana: macronutrienti e micronutrienti.

Il termine nutrizione definisce l’atto dell’approvvigionamento da parte degli organismi viventi di tutte quelle sostanze (cibo) necessarie per la loro vita. Oggi, con lo stesso termine si definisce la scienza che studia il rapporto tra le abitudini alimentari (dieta) e lo stato fisico (salute) di una persona.

La nutrizione si basa sul principio che un ottimale stato fisico si raggiunge bilanciando l’assunzione di differenti principi nutritivi, quali glucidi, lipidi, proteine, vitamine.
Questi elementi concorrono essenzialmente a:
produrre energia metabolica per le funzioni vitali (carboidrati, grassi, proteine);
fornire componenti strutturali per la crescita e la riparazione dei tessuti (proteine);
fornire gli elementi necessari alle reazioni biochimiche, all’interno della cellula (minerali e vitamine).

Complessivamente i nutrienti possono essere divisi in macronutrienti (da assumersi in quantità relativamente elevate) e micronutrienti (necessari in piccole quantità).
I macronutrienti comprendono carboidrati, grassi, fibre, proteine e acqua.
I micronutrienti sono i minerali e le vitamine. (altro…)


Buongiorno a tutti, permettetemi di presentarmi: sono un laureato in Scienze Biologiche dell’Università di Pavia, appassionato di scrittura scientifico-divulgativa e desideroso di proporre uno spazio in cui trattare notizie e tematiche di carattere biologico-medico.

In questo blog, vorrei quindi fornirvi degli spunti di riflessione, partendo da quanto oggi emerge a livello della comunità scientifica e va a rivolgersi alla nostra società. Soprattutto, quello che vorrei offrire è una visione non strettamente tecnica del dato scientifico, bensì valutarlo attraverso l’Uomo, in riferimento all’impatto che lo stesso dato può o potrebbe avere sulla nostra vita. Essenzialmente, mi interessa il come una persona possa recepire quel preciso risultato scientifico: cosa che, francamente, ritengo rivesta un ruolo fondamentale nel promuovere un’attenta e lucida cultura della Scienza, all’interno della vita quotidiana. Perchè non ci sia solo il dato tecnico ma anche tutti noi, a leggerlo, a ri-leggerlo (capita, non lo abbiamo capito….), a chiederci cosa possa venirne nel futuro, per i nostri figli. Ecco perchè “La Scienza siamo anche noi”.

Avviciniamoci quindi amichevolmente ai nostri geni, a quanto ci portiamo dentro dalla nascita, al (quasi) tutto che è già pre-determinato all’interno delle nostre cellule. E studiamolo, capiamolo per poi decidere se vogliamo assumerci la responsabilità di correggerlo, laddove sia sbagliato. Vorrei dire: le nostre cellule sono tutte qui, pronte ad essere indagate, allineate come le pagine di un libro già aperto, prendiamoci il giusto tempo per capirle e, solo dopo, avremo gli strumenti per individuarne gli errori. E stiamo attenti, controlliamo sempre che le pagine siano nel giusto ordine….

Poi, partendo dal nostro microcosmo, cellulare e umano, guardiamoci intorno, c’è tanto che possiamo fare all’esterno di noi. Per esempio, promuoviamo una cultura della nutrizione: perché solo nel pieno delle nostre facoltà e conoscenze, saremo in grado di scegliere ciò che in ogni momento della nostra vita potrà essere più salutare per noi. Fatto questo saremo nelle condizioni fisiche e psicologiche più idonee per maturare delle lucide opinioni in merito a quanto ci sta intorno, all’agricoltura biologica, ai cibi transgenici, agli integratori. Vorrei dire: iniziamo a mangiare sano per poi decidere cosa mangiare.

E cosa dire dell’ambiente in cui viviamo? Esso ci influenza e noi stessi lo influenziamo, con i nostri comportamenti, con le nostre scelte sia di carattere macro-sociale che di tipo micro-comportamentale. Vorrei dire: pensiamo prima a dove buttiamo gli scontrini rimasti in tasca, e poi discutiamo delle strategie più opportune per lo smaltimento dei rifiuti tossici.
Con questo intento, ad ampio spettro, ho voluto proporre la frase “L’Uomo, i geni, la nutrizione, le malattie, il suo ambiente”.

Grazie a tutti per il tempo che vorrete dedicare alla lettura ed ai commenti di questo blog.